Report annata 2017

L’annata 2017 ci ha riservato diverse difficoltà e numerosi capricci metereologici. Dopo un inverno oltremodo asciutto, che ha comportato un avvio precoce del germogliamento. Verso la fine di aprile un breve periodo di gelo ci ha fatto passare più di una notte insonne ma il tutto si è poi risolto senza grossi danni. Già all´inizio di maggio sono comparse le prime infiorescenze. I mesi di giugno e luglio, caratterizzati da precipitazioni piuttosto abbondanti e da frequenti temporali, hanno dato avvio all´ultima, intensa, fase di maturazione. Un inizio agosto caratterizzato da frequenti temporali estivi accompagnati da grandine ha rischiato di rendere vano tutto il lavoro dell´annata, ma anche in questo caso i danni sono stati solo marginali ed un gran lavoro manuale di cernita delle uve ci ha permesso di accompagnare l´uva in ottime condizioni verso la maturazione finale.

Già alla fine di luglio si poteva prevedere che quest´anno la raccolta sarebbe iniziata in anticipo e che non sarebbe durata a lungo. le prime uve di Sauvignon sono state vendemmiate infatti già il 31 agosto, nel nostro maso “Höfl unterm Stein” a Sella (Termeno). Anche per le varietà rosse la vendemmia è stata molto precoce concludendosi già nei primi giorni di ottobre. In generale la raccolta 2017 verrà ricordata come una raccolta dal punto di vista lavorativo molto impegnativa, infatti le condizioni meteo del mese di settembre sono state piuttosto piovose, concedendo pochi momenti per riprendere fiato.

Nel complesso possiamo affermare che l´annata 2017 sia senz´altro una vendemmia qualitativamente molto promettente, dal punto di vista quantitativo invece abbiamo subito un calo produttivo piuttosto consistente, nell´ordine del 20%. Thomas Scarizuola, il nostro enologo, prevede un´annata fresca, con qualità eccellenti soprattutto per quanto riguarda il Sauvignon e la Schiava per il nostro Kalterersee. Il Gewürztraminer è stato raccolto a piena maturazione con un contenuto zuccherino piuttosto elevato, ed un alta concentrazione aromatica. I vini rossi si faranno apprezzare per la loro sicura longevità data dalla fresca acidità e dal loro bouquet fruttato e speziato.

Report annata 2016

Molte le sorprese che l’annata 2016 ha portato con sé. Una tepida primavera è stata seguita da un gelido aprile che ha bloccato la crescita. L’energico e costante lavoro in vigneto è riuscito a far fronte alla situazione. L’instabile inizio estivo ha lasciato posto alle giornate di sole di fine agosto e settembre restituendoci l’ottimismo. La vendemmia è iniziata a metà settembre. I vini bianchi esprimono una aromaticità fragrante sostenuta da un’acidità scolpita ed i rossi sono profumati, fragranti e con una giusta acidità.

Report annata 2015

L'estate 2015 è stata caratterizzata da temperature superiori alla media e da scarsità di precipitazioni. Queste condizioni meteorologiche portavano a pensare a una vendemmia anticipata. Il caldo, invece, ha fatto rallentare lo sviluppo delle uve portandoci a una vendemmia nella media iniziata l’1 settembre e terminata il 27 ottobre. La qualità delle uve portate in cantina da subito ci ha fatto intravedere il potenziale assolutamente promettente dell'annata. I bianchi si esprimono con caratteri avvolgenti e fruttati.

Report annata 2014

L´annata 2014 è iniziata con un inverno molto mite e piovoso, con temperature decisamente sopra le medie stagionali, che hanno portato a metà Marzo ad un anticipato germogliamento di circa 3 settimane. Nonostante un inizio anomalo, l´anticipo di germogliamento è stato però perso durante i mesi estivi, particolarmente freschi e piovosi, che hanno imposto un forte impegno lavorativo ai nostri contadini. Durante la raccolta, iniziata la prima settimana di settembre, le temperature relativamente basse hanno comportato una maturazione lenta e prolungata andando, infatti, a chiudersi a fine ottobre per le varietà rosse più tardive. I vini rossi, grazie all´attenta selezione e riduzione della resa per ettaro, risultano essere fruttati e freschi con un intrigante gioco fra tannino, sapidità e struttura.

Report annata 2013

Un inverno fresco e ricco di precipitazioni ha procurato un germoglia nero delle viti in periodo consueto - inizio Aprile. Le due/tre settimane di ritardo rispetto all‘andata precedente si è protratto tutto l‘anno nonostante i torridi mesi di luglio e agosto. La maturazione è stata ideale e la vendemmia è iniziata il 12 settembre con il conferimento dei primi carri d‘uva. Le fresche temperature durante la raccolta, dovute alla stagione avanzata, e il bel tempo autunnale hanno per messo di ottenere uve sane e perfettamente mature. I vini rossi si distinguono per aromi spiccatamente fruttati, un palato sfaccettato, tannino eleganti e un‘importante struttura.

Report annata 2012

Dopo un inverno molto secco e caldo, in primavera si è verificato il germogliamento più precoce mai registrato nella storia della moderna viticoltura altoatesina. I mesi di aprile e di maggio, relativamente freschi, hanno poi determinato un rallentamento delle fasi vegetative. L’avvio dell’estate è stato fresco e umido, con precipitazioni a sufficienza per garantire all’inizio della maturazione condizioni ottimali. La fase di maturazione è stata influenzata positivamente anche da un agosto molto secco e caldo. La vendemmia è iniziata con un bellissimo tempo autunnale, intermezzato nel corso dell’intero periodo della raccolta da qualche rara giornata di pioggia. Tutte le varietà hanno, pertanto, avuto modo di giungere a perfetta maturazione in tutte le posizioni. I vini bianchi dell’annata 2012 sono di eccezionale qualità, con bel fruttato e buona acidità, oltre che con una struttura armoniosa.

Report annata 2011

Dopo un inverno piuttosto secco e in parte mite, le viti hanno iniziato presto a germogliare. I caldi mesi primaverili hanno influenzato positivamente l’inizio della vegetazione e la fioritura. Ad un avvio dell’estate un po’ piovoso e fresco è seguito, in agosto, un lungo e costante periodo di bel tempo. Il clima caldo e asciutto si è protratto, per tutta la stagione della raccolta. Il bel tempo ha determinato una maturazione leggermente anticipata ma fisiologicamente perfetta delle uve. I bianchi del 2011 si presentano gradevolmente fruttati, con giovanile freschezza e struttura armoniosa al palato, i rossi si distinguono per i marcati aromi caratteristici, i morbidi tannini e la forte concentrazione.

Report annata 2010

Dopo un inverno secco e mediamente freddo, la primavera ha esordito con condizioni di tempo molto instabili. Al mese di aprile particolarmente ricco di sole è seguito un maggio piovoso e freddo, il quale ha fortemente influenzato l’andamento della fioritura e, di riflesso, l’ulteriore ciclo di crescita. Luglio si è presentato estremamente secco e caldo, mentre un nuovo periodo di piogge è seguito in agosto. La raccolta è partita ai primi di settembre con un bel tempo autunnale. Durante le dieci settimane della raccolta il tempo si è mantenuto bello e si sono registrate solo sporadiche giornate di pioggia. A causa delle condizioni meteorologiche mutevoli, il raccolto del 2010 è risultato quantitativamente molto modesto. I vini si distinguono, in cambio, per le loro eccellenti qualità: i bianchi presentano un carattere spiccatamente fruttato con elegante acidità e freschezza, i rossi sono caratterizzati da una struttura fine e da tannini eleganti ed intensi.

Report annata 2009

Il 2009 è iniziato con un inverno fresco e ricco di precipitazioni, al quale è poi seguito un periodo caldo, coinciso con quello del germoglio. Ciò ha comportato una fioritura rapida e uno sviluppo veloce delle uve. L’estate era calda e secca. Fino all’autunno l’anticipo della maturazione rispetto all’anno precedente era di circa quattordici giorni. Quest’annata è caratterizzata per la gradazione zuccherina relativamente sostenuta e per una maturità fisiologica ottimale.

Report annata 2008

Dopo un inverno piuttosto asciutto, il 2008 è iniziato con precipitazioni relativamente intense e constanti durante la primavera. Anche l’estate era connotata da precipitazioni superiori alla media. L’autunno, invece, è stato da favola. Prima e dopo la raccolta sussistevano le migliori condizioni per ottenere vini armoniosi e fruttati, con una piacevole struttura acida.